Il Salento
Il Salento si estende al sud della Puglia, una penisola protesa verso oriente circondata dal mare, verso est il mare Adriatico e verso ovest il mar Ionio.
La bellezza del Salento dipende da una molteplice serie di motivi. Il territorio, quasi totalmente pianeggiante se si escludono le brevi alture delle Serre Salentine, è caratterizzato dal tipico paesaggio mediterraneo: le distese di uliveti racchiusi in tenute piccole e spesso microscopiche, divise le une dalle altre da muretti a secco che assestano il terreno e dividono le proprietà, si stendono sulla terra rossa e rosata, dalla quale affiora la roccia carsica.
Tra le piante si possono scorgere singolari edifici, le pajare, edificati proprio con la pietra a secco, monumenti ad una sapienza costruttiva e ad una conoscenza del territorio di notevole profondità.
Lungo la costa il mare sorride magnificamente a litorali quantomai differenti: lunghe spiagge di sabbia bianca o dorata, finissima o granulosa, si alternano ad impetuose ed altissime scogliere a picco sulle acque, dalle mille sfumature cangianti di blu, azzurro e smeraldo.
Il Salento offre anche un panorama di opere dell’uomo di grande fascino, come le tante cittadine, grandi e piccole che risalgono talvolta ad epoche molto remote, ancora prima talvolta, che le grandi civiltà greche e romane si insediassero nel territorio.
Cittadine medievali dove il centro storico è un labirinto di viuzze e vicoli, sul quale si affacciano edifici di eccezionale valore artistico ed architettonico, le cattedrali romaniche e gotiche, le chiese barocche, i castelli che nell’epoca buia delle incursioni dei barbari e delle lotte tra feudatari nemici opponevano la loro possente cerchia di mura a difesa della popolazione.
Così come le torri di guardia, che svettano come solitarie sentinelle a memoria di quando il mare era simbolo di vita ma anche di pericolo, quando le navi saracene all’orizzonte facevano rabbrividire di terrore e fuggire le popolazioni delle città costiere.
E, per concludere, il Salento è anche un patrimonio inestimabile ed unico di cultura che risale talvolta anche molto addietro nel tempo, le processioni sacre, le antiche tradizioni ed i riti pagani che rivivono nella musica e nelle danze popolari come la famosa pizzica, i pittoreschi mercati, le sagre, e le feste popolari, l’artigianato che ancora si svolge nelle piccole botteghe con l’amore ed i ritmi di una volta. E poi la cucina, naturale, genuina e gustosissima pur nella semplicità dei suoi ingredienti fondamentali, gli ortaggi dell’orto, l’olio di oliva, il pesce.